Il 2018, l'anno della mappatura del genoma del grano

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Il 2018, l'anno della mappatura del genoma del grano

Il 2018, l'anno della mappatura del genoma del grano

08 Gen

Dopo tredici anni di lavoro da parte della comunità scientifica possiamo consultare il genoma del grano.

Il grano tenero si è aggiudicato la copertina della rivista di Science che ha pubblicato uno degli studi di decodifica condotto dall'International Wheat Genome Sequencing Consortium. La storia del grano risale a ben 800 mila anni fa e deriva dall'unione di tre specie diverse, due cereali della specie Triticum e un'erba selvatica del genere Aegilops, si unirono per formare la specie Triticum turgidum, ovvero il grano duro. Dopo essere stata addomesticata e coltivata per molti anni, a questa si unì un'erba selvatica che formò il Triticum aestivum, ovvero il grano tenero.
Parliamo di una pianta con una complessità genetica enorme, basta pensare che il genere umano contiene circa tre miliardi di coppie di basi, cioè le lettere del Dna, mentre il grano tenero ne conta sedici miliardi. Ogni pianta antenata ha lasciato in eredità al grano tenero un paio di cromosomi diversi, il cui genoma è definito esaploide. Oltre a questa complessità, i ricercatori hanno dovuto interpretare le sequenze ripetitive che nel grano coprono 85% del Dna.
In un periodo storico dove i problemi globali riguardano la sovrappopolazione e i cambiamenti climatici, questa scoperta permetterà di creare nuove ricerche per migliorare le speci di grano coltivato, rispondendo all'aumento di richiesta alimentare mondiale. Uno studio pubblicato nel 2011 rivelò,  che il cambiamento climatico potrebbe compromettere molte superfici coltivate a livello globale. Dopo la decodifica del genoma del riso, della soia e del mais, il completamento di quello del grano rappresenta un punto di svolta, che permetterà di creare un'agricoltura mirata per la coltivazione di piante più resistenti, capaci di crescere in ambienti e condizioni climatiche più ostili, rispondendo all'aumento della richiesta mondiale. Le mappe genetiche complete del frumento, hanno permesso di studiare le principali proteine coinvolte nelle malattie immunitarie, come la celiachia e l'asma da panificazione.

Fonte OggiScienza

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